Il criceto alsaziano vince la causa alla Corte Europea

CRONACA – Il 9 giugno 2011 la Corte di Giustizia di Lussemburgo, l’Alta Corte dell’Unione Europea, ha deliberato che la Francia non ha fatto nulla per proteggere il “Criceto Alsaziano”, conosciuto anche come criceto Europeo, l’ultima specie selvaggia dell’animale nell’Europa Occidentale. Se la Francia non modificherà la sua politica agricola e di urbanizzazione sufficientemente a proteggere il piccolo roditore – così si è espressa la Corte – il Governo Francese sarà soggetto a una multa di 24,6 milioni di dollari.
Il Criceto Alsaziano, lungo circa 25 cm, ha il musino bianco e marrone, bianche zampette e il pancino nero. Si crede che in Francia ne vivano ancora 800 esemplari soprattutto nella regione dell’Alsazia e lungo il Reno. Nel 2009 il numero degli esemplari allo stato selvaggio era sceso a poco più di 200 esemplari. Il criceto Alsaziano ama nutrirsi di erba e di alfalfa, una pianta molto coltivata anni or sono in Francia e ora rimpiazzata dalle coltivazioni di mais, che non è maturo in primavera quando il criceto si risveglia dal suo letargo di sei mesi bramoso di mangiare e accoppiarsi. Inoltre gli agricoltori hanno generalmente considerato il criceto come la peste dei campi e prima che si cominciasse a proteggerlo veniva cacciato con veleno e trappole. Finora le misure adottate dalla Francia a difesa del simpatico criceto campestre sono state insufficienti e ora a seguito della decisione della Corte Europea dovrà lavorare molto per accrescere la popolazione dei criceti Alsaziani sopra i 1.500 esemplari, cifra appena sufficiente a preservane la specie. Bisogna fermare alcuni progetti di urbanizzazione e ristabilire la crescita di alcuni cereali di cui i criceti si nutrono, ha dichiarato Jean-Paul Burget, presidente dell’Associazione che salvaguardia la fauna selvaggia “Sauvegarde Faune Sauvage”, al New York Times che ne da notizia.

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The New York Times reports that the European Court of Justice in Luxembourg, the EU’s highest court, has ruled that France has failed to protect the Great Hamster of Alsace, sometimes known as the European hamster, the last wild hamster species in Western Europe.
According to the decision, if France does not adjust its agricultural and urbanization policies sufficiently to protect the animal, the government will be subject to fines of as much as $24.6 million.
Only about 800 of the rodents are thought to be still living in country. Although this is an improvement – as recently as 2009 the population was thought to have fallen to just 200 animals – experts believe the minimum population level to permit the breed to survive would be above 1,500 exemplars.

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