Quanto Dovrebbe Mangiare Un Cane? Quante Volte Al Giorno?

 Scopri come fare per stabilire quante volte al giorno deve mangiare il tuo cane

quanto-dovrebbe-mangiare-un-cane-2
INDICE

In questo articolo parleremo dell’importanza dell’alimentazione del nostro cane. Non solo la qualità del cibo, ma anche stabilire la giusta quantità è fondamentale per poter garantire la sua salute.

Alcuni cani mangerebbero fino a scoppiare, altri sono di poco appetito. Le variabili sono molte e bisogna considerarle tutte per evitare di commettere errori che ricadrebbero sulla salute del nostro piccolo amico. Vediamole insieme!

Perché è importante dargli la giusta quantità di cibo?

Prima di stabilire quali sono le quantità giuste per ogni cane, vediamo di capire perché è così importante misurare bene il cibo e quali sono i rischi che potrebbero correre per una eccessiva o scarsa alimentazione.

Se stai per adottare (LINK) un cane, che sia un cucciolo o un adulto, ti sarai posto questa domanda: quanto dovrà mangiare?

Una giusta quantità di cibo è importante per evitare che il nostro piccolo amico rischi carenze nutrizionali.

Se invece amiamo coccolarlo è facile ricadere nell’errore di dargli troppo cibo, esponendolo al rischio obesità che può portare ad altri problemi di salute come:

  • insufficienza cardiaca, il suo cuore non può farcela a sostenere quella mole;
  • problemi muscolo scheletrici, la struttura ossea e i muscoli non sono progettati per un peso eccessivo;
  • dispnea, ovvero difficoltà respiratoria dovuta ad accumuli di grasso sul torace e a livello del diaframma che limitano il movimento respiratorio;
  • scarsa ossigenazione del sangue con conseguente cianosi cutanea;
  • sonnolenza diurna eccessiva.

Scegliere cibo di qualità e la giusta quantità per il tuo cane, ti aiuterà a mantenerlo sano e attivo.

Come capire qual è la giusta quantità per lui?

Diciamo subito che non esiste una risposta univoca per tutti. Ci sono molti fattori che vanno presi in considerazione. Vediamoli una alla volta.

Età

L’età è il primo elemento da prendere in considerazione. Un cucciolo ha certamente bisogno di maggiore apporto calorico, necessario alla sua crescita, rispetto ad un cane adulto.

Fino all’ottava settimana si nutre esclusivamente di latte materno, dopo il graduale svezzamento si può nutrire il cucciolo di solo cibo solido per più volte al giorno, circa 4 o 5.

Non esiste una regola fissa ma generalmente dopo i tre mesi si può procedere con l’alimentazione tre volte al giorno.

Quando il cane viene considerato adulto si può abbassare la frequenza giornaliera a 2 pasti al giorno.

Alcuni veterinari ritengono che un pasto unico giornaliero sia sconsigliabile perché aumenta il rischio di sindrome della torsione gastrica, una patologia molto dolorosa che colpisce i cani.

Lo stomaco si gonfia e si torce su se stesso, premendo sugli altri organi e mettendo a rischio la vita del nostro amico.

Peso e Razza

Il tipo di alimentazione e la frequenza con la quale il cane va nutrito variano anche in base al peso che dipende dalla razza. È chiaro che un alano non può mangiare la stessa quantità di un maltese.

La razza gioca un ruolo importante nella scelta del cibo e della quantità necessaria. I cani di taglia grande hanno un fabbisogno energetico maggiore rispetto a quelli di taglia piccola o media.

In questo caso ci vengono in aiuto i produttori stessi di cibo per cani.

Prendi l’abitudine di leggere le etichette sulle confezioni del cibo per cani per calcolare bene le quantità.

Troverai una tabella dove sono indicate le porzioni giornaliere per ciascun tipo di cane, dalla taglia più grande a quella più piccola.

Tipo di cibo

Anche in questo caso ci vengono incontro i produttori di cibo per cani.

Esistono in commercio diverse tipologie di cibo che possono essere più o meno calorici o proteici e di consistenze diverse (secco, semi-umido o umido). Su ogni confezione troverai per ciascuna razza o taglia di cane la quantità giusta da somministrare.

Attività

Una sana attività quotidiana è vitale per il tuo cane. Non solo perché è importante bruciare le calorie assunte durante i pasti ma anche per la sua salute psichica.

Un cane che passeggia, corre, salta e fa giochi interattivi è un cane sano e felice.

Metabolismo

Quando un essere vivente si alimenta, non tutta l’energia proveniente dagli alimenti viene assorbita dall’organismo.

Parte di essa viene eliminata attraverso le feci e le urine, ecco perché si parla di energia metabolizzabile. Questa è l’energia fornita dall’alimentazione, escludendo quella che viene espulsa dall’organismo e che, di fatto, è quella che alimenta il tuo cane.

Dovrai tener conto, quindi, del suo metabolismo. Se è particolarmente attivo, dovrai regolare la quantità di cibo in base a questo e di conseguenza modificare anche la frequenza di somministrazione.

Osserva il tuo cane

Come avrai visto sono molti gli elementi di cui tener conto per nutrire correttamente e con la giusta frequenza il tuo cane.

Ma prima di tutto devi ricordarti che ogni cane è diverso e che potrebbe avere esigenze differenti da ogni altro suo simile, anche se appartenenti alla stessa razza.

Osserva il tuo cane, quindi, controlla il suo peso e assicurati che abbia la classica forma a clessidra: quando lo guardi dall’alto l’addome deve essere più stretto rispetto al torace e al bacino.

Inoltre, il torace deve sporgere di più rispetto all’addome che deve presentare, invece, una rientranza.

La giusta alimentazione ti aiuterà ad ottenere questi risultati, per avere un cane sano e felice.

Ricordati che il cane non è un essere umano ma un carnivoro discendente del lupo e che non è consigliabile che mangi i nostri avanzi, sebbene li divorerebbe in un secondo!

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto quali sono le variabili che influiscono sulla scelta del cibo adatto al tuo cane e sulla quantità necessaria al suo fabbisogno energetico.

Ricorda però che ogni cane è un essere a sé e bisogna osservarlo per conoscerlo fino in fondo e capire ciò di cui ha bisogno davvero.

In linea di massima ogni cane dovrebbe mangiare almeno due pasti al giorno, salvo diverse indicazioni da parte del veterinario. Anche la soluzione colazione, pranzo e cena può essere ottimale ma considera sempre tutte le variabili che abbiamo elencato finora.

Non sentirti in colpa per un dolcetto mancato o per un bocconcino che gli rifiuti, sappiamo bene come sono bravi a farci sentire in colpa con quegli occhioni. Ma sappiamo anche cosa è meglio per loro, per la loro salute e la loro felicità.

Ricordati sempre che un cane grasso o denutrito è un cane che soffre ma che non è in grado di dirtelo, mentre un cane con un’alimentazione equilibrata è un cane attivo e felice.

Hai trovato questo articolo utile?