Quanto è grande e forte l’amore per i nostri amici a quattro zampe?

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LIFE STYLE – L’amore degli italiani dimostrato nei confronti degli amici a quattro zampe è confermato dai numeri: l’Italia è tra i Paesi con il maggior numero di animali da compagnia – più di 14 milioni solo tra cani e gatti – , l’81,8% ritiene che gli amici a quattro zampe siano esponenti a tutti gli effetti del nucleo familiare e il 59,5% dei proprietari di cani e gatti li vorrebbe persino nello stato di famiglia (come riportato dal Rapporto Assalco Zoomark 2019).

Ma quanto è forte questo amore per il nostro animale d’affezione? Ad esprimerlo in numeri è lo studio condotto da Swg e Ca’ Zampa, il primo Gruppo in Italia di Centri che offrono tutti i servizi legati al benessere degli animali domestici: il 17% degli intervistati ha ammesso di sentirsi più compreso dai propri animali, rispetto a figli, amici e genitori. Un italiano su 2 (51%) ha addirittura affermato che i pet sono un sorta di surrogato delle relazioni parentali e amicali, soprattutto tra i giovanissimi della Generazione Z (71%) e tra gli abitanti del Nord Est (57%).
Quali sono i momenti più intimi tra uomo e pet? Il 25% ammette di lasciarlo libero anche sul letto, mentre il 59% ha messo alcuni paletti per impedirgli di farlo salire su tavola o divano. Per il 75% degli italiani, l’attenzione e la dedizione verso gli amici a quattro zampe è estremamente alta – “perché il mio cane o gatto merita solo il meglio” – e il 71% si concentra soprattutto nella scelta dei prodotti per l’alimentazione – e il 48% confessa di privarsi di qualcosa, pur di non fargli mancare nulla. Inoltre il 13% degli italiani dice di non dimenticarsi di fargli un regalo e il 15% si dice molto attento soprattutto nella scelta di accessori e vestiti a lui dedicati, mentre l’84% si dice attento alla sua dieta alimentare. Nonostante tutto, la vita a due non sempre è così rosea: il 44% ritiene che le città non siano del tutto attrezzate “a misura di pet”.

“Un pet è capace di trasmettere un affetto così forte – spiega Marco Maggi, Medico Veterinario Coordinatore servizi veterinari di Ca’ Zampa – che è facile entrare in totale simbiosi con lui. L’interazione che si sviluppa è ovviamente differente a quella che tra uomini, ma è molto forte. È fatta di sguardi, di gesti e di una routine quotidiana che rendono il rapporto uomo-pet molto complice. Senza dimenticare che i pet sono dei dispensatori naturali di serenità. Sono da evitare gli eccessi, che non fanno bene né al proprietario né all’amico a quattro zampe. Quello che è importante, al fine di farlo stare bene e far stare bene la famiglia che lo accoglie, è pensare al suo benessere in forma completa, nella logica di una medicina proattiva che mira alla prevenzione”.

Carmì Mazzucchi

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