La mostra “ANIMALS” di Steve McCurry inaugura il MUDEC PHOTO

SteveMcCurry Kabul 2002

FOTOGRAFIA/CULTURA – Il MUDEC-Museo delle Culture di Milano ha inaugurato lo scorso sabato 15 dicembre il nuovo spazio MUDEC PHOTO, dedicato alla fotografia d’autore. Due grandi mostre temporanee all’anno e una serie di attività legate al mondo della fotografia animeranno il nuovo spazio a partire da domenica 16 dicembre.
La prima delle mostre è stata affidata al genio e alla sensibilità del grande fotografo americano, Steve McCurry, che presenta al pubblico “Animals”, un progetto espositivo appositamente creato per il MUDEC, a cura di Biba Giacchetti che rimarrà aperto alla visione dei visitatori fino al 31 marzo 2019.
Steve McCurry Chennai, India 1996
Sessanta scatti, tra famosi e meno conosciuti di Steve McCurry, sul tema dell’interazione uomo-animale nelle culture del mondo. Le foto raccontano le mille storie di vita quotidiana che legano indissolubilmente l’animale all’uomo e viceversa. L’animale è protagonista come l’uomo e con lui interagisce e condivide momenti di lavoro, di svago, di affetto. L’animale è vittima anche dell’agire spesso sconsiderato dell’uomo sulla fauna locale e globale.

Steve McCurry Al Ahmadi, Kuwait 1991
Il progetto Animals nasce nel 1992 quando il fotografo svolge una missione nei territori di guerra del Golfo per documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto. Iconice le sue celebri immagini che ritraggono i cammelli che attraversano i pozzi di petrolio in fiamme e gli uccelli migratori interamente cosparsi di petrolio. Con questo reportage Steve McCurry vincerà in quell’anno il prestigioso Word Press Photo, assegnato dal Children Jury, una giuria di bambini di tutte le nazioni.

A partire da quel servizio McCurry aggiungerà lo sguardo empatico degli animali agli innumerevoli sguardi delle persone, soprattutto quello delle categorie più fragili, come quello dei bambini, dei civili in aree di guerra, delle etnie in via di estinzione, o dello sguardo umano attonito come conseguenza di fronte a cataclismi naturali.

SteveMcCurry Los Angeles 1991Animali che ci raccontano in realtà storie di sopravvivenza umana, animali talvolta sfruttati come unica risorsa alla miseria e talvolta poetici o ironici ritratti in una forma di simbiotico affetto con i loro padroni, come ad esempio il cane fashionista tinto di rosa a Hollywood o il serpente collana sull’uomo del supermercato americano. Immagini dure scattate quando la natura si scatena cambiando la morfologia del territorio e la vita dei suoi abitanti.
Steve McCurry, esploratore del genere umano, nei suoi 60 scatti della mostra ci offre un viaggio nella contiguità del pianeta animale, ci parla di relazioni e di conseguenze, storie di un mondo in continua e pericolosa trasformazione che quasi con nostalgia documenta per non dimenticare.

“Animals” ci invita a riflettere sul fatto che non siamo soli in questo mondo”, ha spiegato la curatrice della mostra Biba Giacchetti che prosegue – in mezzo a tutte le creature viventi attorno a noi. Ma soprattutto lascia ai visitatori un messaggio: che, sebbene essere umani e animali condividano la medesima terra, solo noi umani abbiamo il potere necessario per difendere e salvare il pianeta.”

L’apertura di MUDEC PHOTO con la mostra di Steve McCurry è stata curata dal Comune di Milano-Cultura, MUDEC e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE in collaborazione con SUDEST57. Main Sponsor LAVAZZA che rinnova la partnership con il museo. Sponsor tecnici ATM, TRENITALIA, TRENORD e COOP.

Il progetto MUDEC PHOTO va a completare l’offerta di un museo, il MUDEC, nato solo nel 2015 , ma che vanta una collezione permanente di circa ottomila reperti tra opere d’arte, oggetti d’uso, tessuti e strumenti musicali provenienti da Americhe, Asia, Africa e Oceania e che ha già al suo attivo più di 15 grandi mostre, oltre un milione e mezzo di visitatori e un modello di governance pubblico-privato che rappresenta un’eccellenza italiana riconosciuta all’estero.
Steve McCurry Chiang Mai 2010

facebookfacebook