HANSEN

L’olfatto dei cani al servizio della criminalistica forense

Foto cani forensi

ATTUALITA’ – Forensic canine operations specialist, ossia specialista nell’individuare le tracce lasciate sulla scena del crimine attraverso il super olfatto dei cani. E’ l’ultima frontiera della criminalistica di cui si è tenuto ad Ancona, nella sede dei Centri Cinofili Anconetani, il secondo corso nazionale.
Una full immersion di sei giorni, durante la quale 22 allievi con cani al seguito sono stati preparati per diventare specialisti nelle attività cinofile forensi.

Organizzato dalla Società italiana di Scienze cinofile forensi, diretta da Aldo Violet, responsabile marchigiano dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi, il corso è stato tenuto dal professore argentino Mario Rolando Rosillo, docente della Facoltà di Scienze Veterinarie di Corrientes e direttore di odorologia al Ministero di Seguridad della provincia di Corrientes.

L’obiettivo è di formare la coppia istruttore – cane per operazioni investigative basate sulle capacità olfattive dell’animale: odorologia forense, ricerca tracce biologiche, ricerca sostanze, pista criminale, acceleratori di incendio.

Il corso di Ancona è stato il secondo in Italia per formare specialisti del settore. Il primo si è tenuto lo scorso anno a Pisa, dove 26 partecipanti hanno conseguito la certificazione di forensic canine operations specialist.

Di utilizzo dell’olfatto dei cani nelle varie tecniche investigative si è parlato anche ieri 27 marzo all’Università di Teramo con avvocati, magistrati, studenti ed esponenti delle forze dell’ordine in una speciale lezione tenuta dal professor Rosillo, dal dottor Aldo Violet e dal dottor Andrea Mazzatenta, docente di psicobiologia e psicologia animale.

facebookfacebook