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Cavallo e maniscalco: a Scuola di Mascalcia

Cavalli

SALUTE – Noi umani portiamo le scarpe per proteggere almeno in buona parte dell’anno i nostri piedi. I cavalli non portano le scarpe ma hanno gli zoccoli, e anche se qualcuno possa pensare che questi siano una specie di scarpa per il piede del cavallo, sbaglia, perchè lo zoccolo è parte integrante del piede stesso del cavallo.
piede equino
Siccome la posizione del piede è un punto importante e fondamentale per l’equilibrio e la buona salute del nostro cavallo, un minimo di protezione, soprattutto un’attenzione particolare a quella che è la salute della “suola” dello zoccolo, ci vuole.

Il cavallo è costruito per avere lo zoccolo, o meglio la parte soleale dello zoccolo, che appoggi per terra. Ha una conformazione particolare che consente al contatto con il terreno il rilascio di una forza che dalla periferia “pompa” il sangue al centro. Se manteniamo il piede pulito, o meglio le lacune laterali cosiddette dello zoccolo pulite, nette, riusciamo a migliorare questa spinta di ritorno del sangue venoso al cuore.

Importantissima quindi la pulizia dello zoccolo, anche perché se ha un piede pulito, ha un piede sano; tant’è vero che esistono delle patologie, alcune molto dannose per l’equilibrio e il benessere dell’animale, che vanno a ledere quella particolare zona dello zoccolo detta “linea bianca”, dove vengono infissi i chiodi durante la ferratura. Proprio lì si possono creare delle marcescenze, delle infezioni a volte anche micotiche che possono sfociare in una fastidiosissima infiammazione che porterà il cavallo ad avere un problema sulla parte esterna dello zoccolo, su quella che si chiama muraglia.
Per sapere cosa fare e anche cosa non fare e quindi imparare a rispettare tutto ciò che è il piede e non solo il piede, ma tutto il benessere generale del cavallo si va a Scuola di Mascalcia.

A Milano in via Lampugnano 99 presso la Scuola Equestre di San Siro, esiste da anni il centro di riferimento per la Mascalcia e per la formazione professionale degli aspiranti maniscalchi.
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Ma chi è il maniscalco? Il maniscalco è la figura che attraverso la pulizia e la ferratura del piede del cavallo ha il compito di collegare quello che è la salute e il benessere dell’animale stesso al mondo che lo circonda.
Per apprendere e comprendere meglio le sue tecniche e il suo ruolo essenziale per la salute dei nostri amici cavalli, noi di Animal Glamour abbiamo trascorso qualche ora alla Scuola di Mascalcia Naturale di Sansiro.

Giongo e Pagnozzi
Siamo stati ricevuti da Piermario Giongo, Medico Veterinario Direttore della Scuola di Mascalcia e Direttore Sanitario della Clinica Veterinaria Sansiro Grandi Animali e dalla Dottoressa Grazia Pagnozzi, Farmacista con un’esperienza di lavoro ventennale in un’importantissima azienda farmaceutica internazionale nel campo della medicina naturale, appassionata di fitoterapia e di cavalli e maniscalco pure Lei.

Abbiamo chiesto al Dottor Giongo e alla Dottoressa Pagnozzi di parlare della Scuola e spiegare la figura del Maniscalco e l’essenzialità del suo ruolo.

“Il team della Scuola di Mascalcia di Sansiro è composto da professionisti di chiara fama, impegnati da oltre 20 anni nel settore della formazione e dell’arricchimento professionale e da oltre 40 nel mondo della mascalcia. La scuola ha la finalità di insegnare l’importanza della complessa struttura del piede del cavallo e l’imprescindibile necessità di un corretto intervento di mascalcia;” – ci spiega il Dottor Giongo“si deve cioè favorire e mai contrastare la deambulazione del cavallo, perché, come dicono i nostri colleghi anglosassoni, “no foot – no horse” (niente piede – niente cavallo). In questa ottica si svolge il nostro lavoro”.

“Il maniscalco è il tecnico di mascalcia, è un professionista della salute, come può essere il tecnico di radiologia, il dentista, il ginecologo – iscritto presso la ASL di residenza nell’ambito veterinario, che all’interno della propria ASL porterà il diploma rilasciato dalla nostra scuola come operatore sanitario del piede del cavallo, una sorta di podologo equino”. – racconta Grazia Pagnozzi.
Ferratura
“In realtà la ferratura non è nient’altro che l’operazione di messa del ferro sul piede, sulla parte soleale, ossia la parte della suola che poggia per terra, con una tecnica specifica nel caso si voglia semplicemente ferrare il cavallo. Ci saranno ferrature per il cavallo da corsa, per il cavallo da salto, per quello che fa dressage o solo per il cavallo da passeggiata e in base all’atleta cavallo che è, in base a tutto l’animale, si farà la ferratura più idonea. Questo per l’animale in salute, ma purtroppo il cavallo si ammala e non solo al piede, ma anche alle altre parti del suo corpo e a quel punto si ricercherà in collaborazione con i medici veterinari la ferratura più idonea per apportargli beneficio e risolvere, si spera per sempre, un suo problema di cattiva salute.
Il cavallo è sugli appiombi, ossia sul suo equilibrio, se c’è un ferro inadeguato sotto il suo zoccolo o messo male, i suoi equilibri cambiano e possono creare delle problematiche alle articolazioni e al resto del corpo”.

La Scuola di Mascalcia naturale di Sansiro è strutturata in un corso in 6 puntate che si fa in 6 fine settimana, il sabato la teoria e pratica la domenica; lo si tiene due volte l’anno, da febbraio a luglio e da agosto a gennaio, e ogni corso prevede una classe.
Fra i Docenti, tutti qualificati e specializzati, il Dr. Giongo, Ippiatra, ossia il medico veterinario specializzato sui cavalli, insegna materie come anatomia e patologia e la Dottoressa Pagnozzi, da 12 anni si occupa della parte comportamentale e farmacologica del corso.

“Nella parte comportamentale – spiega la Docente Pagnozzi, anch’essa diplomata maniscalco nel 2006 alla stessa scuola – “insegno le posizioni di sicurezza per la ferratura, perchè quando si ferra un cavallo ci si deve muovere in un determinato modo. Poi tratto la parte della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, legge ex 626 e ora 81/2008; la normativa che riguarda la sicurezza, ossia cosa devi fare e non fare quando entri nelle scuderie.
Fra le materie c’è anche la parte legata alla diagnostica per immagini che tratto personalmente parlando della termografia. Questa tecnica di analisi usa una termocamera, che scatta fotografie termiche basandosi su rilevazioni nel campo dell’infrarosso. Lo strumento è in grado di rilevare le temperature dei corpi analizzati attraverso la misurazione del calore da loro emesso. Le sue applicazioni sono nell’edilizia e anche in medicina per la diagnosi precoce di malattie che emettono variazioni delle temperature, come infiammazioni muscolari, tendinee, alcuni tipi di tumore.
Con la mia specializzazione nel campo farmacologico naturale insegno inoltre le applicazioni sui cavalli di farmaci omeopatici e fitoterapici. Ad esempio nei cavalli si usa l’arnica montana in granuli, il ledum palustre per proteggerli dalle zanzare, la ruta per i tendini, per citarne qualcuno”.

Da sempre Veterinario e Maniscalco operano con uno scopo comune: garantire il benessere dell’animale, presupposto indispensabile per ottenerne una buona resa.
Il Veterinario stesso non può prescindere dalla conoscenza delle basi della mascalcia, che non deve essere ritenuta una disciplina di scarso valore, bensì uno strumento indispensabile nella soluzione di numerosi problemi clinici dei nostri amici cavalli.

Carmì Mazzucchi

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