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L’Ankole-Watusi dalle grandi corna

Ankole Bull

SCIENZA – L’Ankole-Watusi è una razza bovina molto pregiata originaria dell’Africa, con due ceppi principali in Ruanda: il ceppo comune, chiamato Inkuku, e il ceppo dalle corna giganti, chiamato Inyambo. I bovini sono principalmente rossi, talvolta con chiazze bianche e pesano tra i 410 e i 540 chili, mentre i tori pesano tra i 540 e i 730 chili.
Le loro grandi corna possono raggiungere una lunghezza di 2.4 metri e sono utilizzate dall’animale come mezzo di difesa. Inoltre, le corna aiutano gli animali a mantenere una temperatura corporea fresca, grazie alla presenza di vasi sanguigni a nido d’ape. Vivono nella savana e nei pascoli nutrendosi principalmente di erba e foglie e possono sopravvivere con foraggio di bassa qualità e quantità limitate di cibo e acqua.

Grande cornuto ankole-
Gli Ankole-Watusi sono allevati principalmente per la produzione di latte e talvolta anche per quella di carne. La produzione di latte è bassa (circa 1 litro al giorno per il consumo umano, talvolta fino a 3.5 litri) ma di alta qualità. Parte del latte ad alto contenuto lipidico è utilizzata per preparare l’ikivuguto e il burro ikimuri, un tipo di burro considerato sacro.
Questa razza è parte della cultura locale da migliaia di anni. In Ruanda la vacca è simbolo di collettività e collaborazione e il bestiame è segno di ricchezza e amicizia, ed è parte delle doti nei matrimoni. Persino in una loro danza tradizionale, che si chiama appunto Inyambo, i ruandesi allungano le braccia in alto come a simboleggiare le corna di questi bovini.
La razza bovina Watusi è distribuita per tutta la valle Rift, dislocata a partire dal lago Albert al confine tra il Ruanda e il sud dell’Uganda, fino al lago Tanganyika tra la Tanzania e la Repubblica Democratica del Congo. Sopravvisse alla guerra civile del Ruanda nel 1959, quando i rifugiati Tutsi portarono questi bovini in Uganda. Oggi, purtroppo, i tratti genetici puri sono a rischio a causa di programmi di incrocio con le razze Holsteins e Friesians, a tal punto che questa razza potrebbe scomparire del tutto. Queste nuove razze straniere richiedono supporto medico e sono inclini alla malattia, mentre le Watusi locali sono perfettamente adattate alle condizioni climatiche della regione e sono in grado di far fronte alla siccità.

ankole-bull-daniel-naudeDi recente in Sud Africa a Ntaba Nyoni, vicino a Ermelo in Mpumalanga, c’è stata la prima asta di bovini Ankole puri e di Ankole incrociati e un toro Ankole appartenente al vicepresidente Cyril Ramaphosa è stato venduto per 640.000 Rand, circa 42.000 euro. Il corno destro misura 110cm e il corno sinistro 114cm; la distanza fra le due punte è di 129cm.
Ramaphosa possiede la mandria di Ntaba Nyoni, una delle poche nel paese. All’asta, disse di aver visto la Ankole durante una visita in Uganda.
Prima non si poteva importare in Sud Africa la razza Ankole, mentre ora è registrata ed è amministrata dalla Società degli allevatori “Afrikaner” del Sudafrica. La sua carne è naturalmente bassa in colesterolo e ad alto contenuto di acidi grassi polinsaturi ed è esclusivamente un fattore genetico, tali caratteri non possono essere raggiunti attraverso lo sviluppo o il mangime. Fonte Farmer’s Weekly.

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