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In mostra a Verona “il Gatto e l’uomo”, la storia dell’enigmatica simbiosi che li lega

gatti nella storia

EVENTI – In programma alla Gran Guardia di Verona per tutto il mese di novembre (1-29 novembre) “IL GATTO E L’UOMO”, la prima mostra in Italia che indaga sul rapporto millenario con l’animale di casa più misterioso e numeroso, si parla di 7,4 milioni di gatti.
Solo chi convive con un gatto può rendersi conto del legame che si instaura con questo animale dal carattere forte e contemporaneamente tenero, riservato e sociale allo stesso modo, complice ma mai suddito, imperscrutabile ma palesemente chiaro nei momenti in cui vuole manifestarsi.

Perchè il gatto è l’animale domestico preferito dagli italiani? Si parla di 7,4 milioni di gatti in Italia. Perchè per gli antichi egizi era un semidio? Cosa c’è dietro il gatto nero e la stregoneria? Chi sono i grandi della storia appassionati del felino di casa?
Le risposte proverà a darle “IL GATTO E L’UOMO”, una mostra ideata dall’esperta, Costanza Daragiati Farinelli e curata da Pier Paolo Pazzi, il direttore del Cats Museum di Cattaro nel Montenegro. Saranno 20 le sezioni tematiche su cui andrà in scena un racconto quasi filologico tra il gatto e l’uomo con fatti, aneddoti, credenze, curiosità raccontate attraverso decine di pitture, immagini, icone e testimonianze.

Via da gatti
Tra le sezioni, il gatto nei giornali, il gatto e la donna, il gatto e la Prima Guerra Mondiale, il gatto nella pubblicità, nel collezionismo e nei dipinti, il gatto e i bambini, il gatto nella musica e nel cinema, il gatto nel moderno, il gatto e i personaggi famosi.

gatto_deabastet“Il gatto – ha detto il curatore della mostra e direttore del Cats Museum, Pier Paolo Pazzi, nel corso della conferenza stampa di presentazione – è l’animale più presente nelle nostre case e allo stesso tempo il più imprendibile, imperscrutabile, misterioso compagno di vita dell’uomo. E proprio da questo alone di mistero abbiamo ripercorso la storia del legame tra uomo e gatto”.

Dopo 30 anni di mostre feline – ha aggiunto l’ideatrice e promotrice della mostra, Costanza Daragiati Farinelli – era per me quasi un dovere cercare di indagare su un rapporto particolare, molto diverso rispetto all’altra grande passione degli italiani: il cane. Una mostra la cui prima tappa è a Verona e che contiamo di sviluppare e portare in altre città italiane ed europee”.

Eventi speciali, con convegni, degustazioni, incontri con appassionati, completano il programma della mostra.
Tra questi, l’evento serale di vernice alla mostra il 27 ottobre, “Black Cat Night” o il weekend (20-22 novembre) dedicato al gatto di casa, in cui ognuno potrà portare il proprio felino o il concorso fotografico tra i bambini delle scuole elementari.
Tra i convegni, il focus sulla genesi e sull’evoluzione dei tabù legati al gatto “il gatto nell’occulto e nella superstizione” (8 novembre ore 14.30; “il gatto nella storia” (15 novembre ore 14.30); “Pet Therapy e Art Therapy” (29 novembre ore 14.30.

La mostra, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Verona, è realizzata da Movimento Azzurro e Cats Museum di Cattaro con la collaborazione di ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e gli sponsor Prolife, Italpet, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Tutela Vino Lessini Durello.

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