La scimmia timida

SCIENZA – Essere timidi e introversi o al contrario socievoli e espansivi, così come trovarsi a proprio agio in situazioni che altri giudicherebbero stressanti, può avere una grande influenza sulla vita e anche gli animali non fuggono a queste regole. La personalità, incluse le manifestazioni di stress, è una caratteristica diffusa nel regno animale, e descritta in più di 60 specie, comprendenti primati, roditori come gli scoiattoli, uccelli, pesci, insetti e molluschi. Negli ultimi anni c’ è stato un crescente interesse per comprendere la personalità degli animali ed è stato dimostrato da molti ricercatori che le situazioni di stress hanno importanti ripercussioni a livello fisiologico.
Studiando, ad esempio, ansie e paure dei giovani macachi i neuropsicologi hanno dimostrato che le situazioni stressanti portano a delle reazioni neurochimiche eccessive da parte del cervello e delle ghiandole endocrine dei soggetti ansiosi. Una prima serie di ricerche e’ stata svolta su giovani macachi da Ned Kalin, un ricercatore dell’Universita’ del Wisconsin. Nelle scimmie alcune situazioni generano paura e ansia e si traducono in comportamenti che vengono chiamati “difensivi”, dotati di una loro utilita’ per la sopravvivenza della specie. Questi comportamenti difensivi sono comuni a tutti i piccoli macachi, ma alcuni individui, particolarmente timidi o paurosi, reagiscono in modo esasperato e i loro surreni producono una grande quantita’ di cortisolo (idrocortisone), l’ormone tipico delle situazioni di stress, che a sua volta agisce sul sistema nervoso. I nuclei nervosi implicati nelle reazioni di timidezza e paura spaziano dall’ipotalamo e dall’ipofisi, ad alcuni nuclei del sistema limbico, come l’amigdala, da cui dipendono molte reazioni emotive, implicate nei comportamenti di blocco e nelle risposte aggressive; infine un ruolo centrale viene giocato dalla corteccia prefrontale che integra gli stimoli sensoriali e conferisce loro una coloritura emotiva, a volte eccessiva come nel caso di invidui dominati dalla paura. E stato inoltre notato che in alcune scimmiette particolarmente sensibili gli stress inducono a una forte diminuzione degli oppioidi endogeni, le molecole che, simili alla morfina, sono prodotte dal sistema nervoso per far fronte alle situazioni di emergenza. La diminuzione degli oppioidi endogeni ingigantisce la componente emotiva della paura.

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Camera shy; this little monkey hates being photographed. He or she may not even know exactly what the process implies, but whatever it is, it’s unwanted attention. There has been a huge increase in interest about animal psychology in recent decades, much of it derived from an increasing comprehension that human beings are, in the last analysis, essentially unusually complicated animals.
If that’s so, we have a right to think we know just how this little creature is feeling. For some unknown purpose, a giant glass eye, as large as his head, has been stuck in his face – and it’s in the hands of a giant many times taller than than a tiny monkey. Wouldn’t that experience make anyone feel just a little bit timid?

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