Gli Italiani dalla parte degli animali!

ATTUALITA’/SONDAGGI – “Nel sondaggio Eurispes diffuso il 28 gennaio 2011, in tema di caccia, pellicce, circhi, sperimentazione animale, lotte tra cani, abbandono di animali, alimentazione vegetariana, gli intervistati dimostrano maturità e sensibilità in materia di tutela degli animali, confermando i risultati di altri recenti sondaggi ad esempio in tema di caccia – afferma Gianluca Felicetti, presidente della LAV – Lega Anti Vivisezione.
“Non poteva che essere elevata (90,7%) la disapprovazione verso le lotte tra cani, denunciata e combattuta da anni dalla LAV e dal suo Osservatorio Zoomafia, mentre il 2,4% degli intervistati che si è dichiarato a favore, evidentemente o è a favore della criminalità o ha dimenticato che si tratta di un crimine”, dichiara Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAV.
Secondo i dati diffusi dall’’Eurispes emerge che:
– oltre la metà del campione degli intervistati non approva per niente la caccia (56,6%) e il 23,9% afferma di approvarla ”poco”.
– La percentuale di quanti disapprovano le pellicce raggiunge l’83% delle risposte (58,8% ”per niente” e 24,2% ”poco”). Resta un 14,1% di favorevoli che – secondo il commento della LAV – evidentemente è ancora insensibile alle grandi sofferenze degli animali allevati e uccisi per questo scopo.
– Solo il 10,1% degli intervistati, giudica positivamente l’utilizzo degli animali all’interno degli spettacoli circensi. Anche l’acquisto di animali esotici non trova consenso: sono infatti il 9,5% coloro che accetterebbero di togliere alle foreste tropicali parte della loro fauna.
– La sperimentazione medica sugli animali è messa al bando dai più (88%), ed è considerata come ammissibile solo dall’8,2% degli italiani, il 7,4% dei quali lo trova un comportamento abbastanza tollerabile.
– In tema di combattimenti tra animali, la disapprovazione è molto ampia (90,7%), sebbene incontri l’approvazione del 2,4% degli intervistati.
– Assolutamente antisociale è giudicato invece il comportamento di quanti abbandonano il proprio animale domestico pur di andare in vacanza (98,2%): un reato punito dal Codice penale.
– Vegetariani e Vegani si confermano un fenomeno sociale: mangiare esclusivamente vegetali e’ un’abitudine per il 6,3% della popolazione.

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According to the rather unlikely survey results from an Italian research institute cited in the note above, very nearly all Italians like – indeed, adore – every kind of animal, of whatever species they are.
It is claimed that on this grounds over 83 percent of the population objects to the wearing of furs. Only about 14 percent would seem to be favorable, but anyone who has ever seen a winter street scene in an Italian city would know these must be highly active subjects, since they apparently spend all their time thronging the sidewalks creating the compelling illusion that furs are both fashionable and popular here.
Above 90 percent of the population is, according to this data, violently opposed to organized dog fighting, which is probably true enough, but the survey results would also appear to indicate that the same proportion of the population is against the use of animals in circuses, something that is very much less likely.
More than 98 percent of the Italian population strongly opposes, at least in answering survey questions, the abandoning of unwanted pets, which sort of begs the question of where all those strays come from. Possibly they cross the border from Switzerland.
Finally – and this is in a way the most disturbing and unlikely result of all – it is claimed that 6.3 percent of the individuals in this country are, out of love for animals, extreme “vegan” vegetarians.
The Italians really do sincerely care about animal wellbeing, but that this should be a motive for giving up their national cuisine is simply not in the cards.

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