ELLIOT ERWITT.FAMILY – 60 scatti del grande fotografo americano sulla famiglia al Mudec Photo

16bit drum scan made by Amanasalto in Dec 2013

ARTE/FOTOGRAFIA – “ELLIOT ERWITT.FAMILY”, 60 scatti di un artista che ha fatto la storia fotografica del nostro secolo, Elliot Erwitt, in mostra al MUDEC PHOTO dal 16 ottobre 2019 al 15 marzo 2020.

La collezione, selezionata per Mudec Photo da Erwitt e da Biba Giacchetti curatrice della mostra, alterna immagini ironiche a spaccati sociali, matrimoni nudisti, famiglie allargate o molto singolari, metafore e finali “aperti”, come la famosissima fotografia del matrimonio di Bratsk. Una selezione di come il grande fotografo americano, dall’alto dei suoi ineffabili 91 anni, abbia descritto nella sua lunghissima carriera e rappresentato fino a oggi tutte le sfaccettature di un concetto così inesprimibile e totalizzante come quello della famiglia.

La mostra è promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, che ne è anche il produttore, e in collaborazione con SUDEST57 che vede il contributo di Lavazza – main sponsor dello spazio Mudec Photo – di cui sposa in pieno la mission, impegnata nel mondo della fotografia fin dal 1993 attraverso il “Calendario Lavazza”, un progetto attraverso cui racconta le storie e descrive la società globale attraverso gli occhi dei più grandi maestri contemporanei dell’arte della fotografia.
Per questo nuovo progetto di Mudec Photo, Lavazza diventa parte attiva, portando in mostra una selezione di scatti di Elliott Erwitt tratti dal Calendario Lavazza 2000 “Families – Ritratti intorno al caffè”, un’edizione speciale che aprì le porte al nuovo millennio, a firma proprio del grande fotografo.
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Niente è più assoluto e relativo, mutevole, universale e altrettanto particolare come il tema della famiglia. La famiglia ha a che fare con la genetica, il sociale, il diritto, la sicurezza, la protezione e l’abuso, la felicità e l’infelicità.
Mai come oggi la famiglia è tutto e il suo contrario; niente è capace di scaldare di più gli animi, accendere polemiche, unire e dividere come il senso da attribuire alla parola “famiglia”: solida, eppure così delicata.
Là dove la parola si ferma o si espande a dismisura, può intervenire a tentare di interpretarla lo sguardo della fotografia, da sempre molto legata a questo tema.
Il diffondersi infatti di questo “mezzo di documentazione” nelle classi sociali della media borghesia accompagnava il desiderio di un racconto privato e personale degli eventi che ne segnavano le tappe: i ritratti degli avi, le nascite, i matrimoni, le ricorrenze, tutto condensato in quei volumi che nelle prime decadi dello scorso secolo arredavano il “salotto buono”: gli album di famiglia.

Attraverso le 60 fotografie da lui selezionate, che raccontano trasversalmente settant’anni di storia della famiglia e delle sue infinite sfaccettature intime e sociali nel mondo intero, Elliott Erwitt offre all’osservatore sia istanti di vita dei potenti della terra (come Jackie al funerale di JFK) sia scene privatissime (come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua primogenita).
SPAIN. Valencia. 1952. (PAR38067)
Come sempre Elliott Erwitt “conduce il suo racconto per immagini senza tesi, in totale sospensione di giudizio”, spiega Biba Giacchetti. “Ci racconta i grandi eventi che hanno fatto la Storia e i piccoli accidenti della quotidianità, ci ricorda che possiamo essere la famiglia che scegliamo: quella americana, ingessata e rigida che posa sul sofà negli anni Sessanta, o quella che infrange la barriera della solitudine eleggendo a membro l’animale prediletto. Famiglie diverse, in cui riconoscersi, o da cui prendere le distanze con un sorriso.”

Era il 1999 quando Lavazza commissiona – in occasione della presentazione dell’edizione del Calendario Lavazza 2000 a firma di Elliott Erwitt, intitolato “Families – Ritratti intorno al caffè” – una ricerca dedicata alle “nuove famiglie” d’Europa, per documentare i loro modi di vita, gli atteggiamenti e i momenti domestici che avrebbero potuto costituire segnali, spie di una nuova antropologia.
Da questa indagine svolta da Lavazza e 20 anni dopo, Mudec Photo riparte nel segno della continuità con un interessantissimo focus, presente in mostra, sull’evoluzione dell’idea del nucleo familiare oggi, che integra – senza sovrapporsi – la visione artistica che trapela dagli scatti di Erwitt.

Un tema universale, che riguarda l’umanità, interpretato da Elliott Erwitt con il suo stile unico, potente e leggero, romantico o gentilmente ironico: una cifra che ha reso questo autore uno dei fotografi più amati e seguiti di sempre.

Carmì Mazzucchi

Foto in prima posizione: New York City, USA, 1974 – Elliot Erwitt
Foto al centro: Parigi, Francia, 1989 – Eliott Erwitt
Foto in basso: Valencia, Spagna, 1952 – Eliott Erwitt

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