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Stress da rientro? WWF Travel propone lunghi weekend osservando la natura

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VIAGGI – Se il traffico e lo smog della città stanno già cancellando i benefici della tua vacanza estiva, WWF Travel e Natour Biowatching consigliano di trascorrere weekend rigeneranti nella natura, scegliendo tra il verde del Trentino o il blu di Capraia.

Il biowatching è un modo “lento” di fare trekking, nato dall’idea di permettere a tutti anche ai meno esperti, di soffermarsi a vedere, capire e fotografare la magnificenza della natura che si offre lungo ogni cammino.
Natour Biowatching insieme a WWF Travel hanno disegnato diversi itinerari in Italia, per far conoscere la natura in modo semplice, divertente, socializzante e coinvolgente. Fra questi ne proponiamo due, uno in montagna e uno al mare, per accontentare tutti.

VAL DI RABBI. Nel cuore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio
Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, in Val di Rabbi, tra malghe, cascate e ponti tibetani, ci si libera della macchina e si indossano scarpe da trekking leggero, per partire alla scoperta di aquile reali, cervi, marmotte e camosci.

Accompagnati da un Naturalista e Guida Ambientale Escursionistica di Natour Biowatching, le giornate trascorreranno a passo lento alla ricerca dei cervi, per osservarli tra boschi centenari di abete rosso e praterie, ma anche di camosci e caprioli.

La sera, durante le escursioni notturne, si ascoltano i rapaci e si cercano i misteriosi e magnifici abitanti della foresta che aspettano l’oscurità per raggiungere gli spazi aperti; ci si dedica all’osservazione astronomica, tra scienza e mitologia, e si ha l’opportunità di assistere a presentazioni che invitano a leggere la biodiversità con curiosità.

Gli ospiti soggiornano Al Fontanin, un albergo dall’atmosfera semplice e famigliare, circondato da boschi di abete rosso e larice, e costeggiato dal torrente Rabbies. Attorno all’albergo di notte è facile avvistare cervi e caprioli, che pascolano tranquilli nel silenzio della valle. Al Fontanin è anche un luogo per gli amanti della buona tavola che possono gustare i piatti della tradizione trentina realizzati con prodotti tipici e locali.

Per la partenza dal 26 al 29 settembre, quota a partire da 304€ a persona, in camera doppia.
La Quota Comprende:
• 3 pernottamenti con trattamento full board con pranzo al sacco
• Attività quotidiane previste dal programma
• Presenza dell’accompagnatore naturalista/guida ambientale escursionistica H24
• Assicurazione medico bagaglio
Copia di composizione Capraia
CAPRAIA – Migratori e macchia mediterranea
Tra Italia e Corsica, Capraia è aspra e bella come una creatura selvatica.
2.000 ettari di paradiso naturale, preservati grazie alla presenza sull’isola di un carcere penale che l’ha tenuta in isolamento per oltre un secolo, rendendola area di migrazione di milioni di uccelli.
Lontana da traffico e caos, è il luogo ideale per staccare la spina e abbandonarsi al relax e ritrovare il benessere e la serenità psicofisica.
Sorta da un vulcano, a Capraia la vita e la natura si osservano e si respirano ovunque e il complesso abitato è limitato al paese arroccato al castello e al piccolo porto.

Con WWF Travel e un Naturalista e Guida Ambientale Escursionistica di Natour Biowatching si possono percorrere le vie che conducono nella sua parte più selvaggia e verde, tra la macchia e le falesie a picco sul mare, alla ricerca di decine di specie uniche, presenti solo qui.
Camminando lentamente si attraversa il sentiero del Reganico, quasi un giardino botanico naturale, la Sella dell’Acciatore, che regala un’imperdibile vista a picco sul mare, lo Stagnone, l’unico specchio d’acqua naturale dell’Arcipelago Toscano, fino a raggiungere la vecchia colonia penale ormai dismessa.

A nord dell’isola si possono osservare mufloni, fiori e gabbiani e qui, in cima alla falesia, svetta la Torre della Regina, vecchia di quattro secoli e simbolo del dominio dell’antica Repubblica marinara genovese, l’unico segno della presenza umana.
La circumnavigazione dell’isola in barca, offre la vista di scogliere inaccessibili, di Cala Rossa, verdi promontori e cale selvagge e sarà facile incontrare il falco pellegrino, mentre i più fortunati, potranno ammirare il falco pescatore e il gabbiano corso, il più raro al mondo.
Le serate trascorrono al ritmo del canto della raganella sarda e osservando il cielo stellato.

Il soggiorno sarà presso l’hotel Il Saracino, a picco sul mare, un punto di eco-accoglienza che dispone di camere confortevoli e che serve piatti deliziosi, quasi tutti a base di pesce.

Per la partenza dal 3 al 6 ottobre, quota a partire da 370€ a persona, in camera doppia
La Quota Comprende:
• 3 pernottamenti con trattamento full board con pranzo al sacco
• Attività quotidiane previste dal programma
• Presenza dell’accompagnatore naturalista/guida ambientale escursionistica H24
• Assicurazione medico bagagli

Carmì Mazzucchi

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