HANSEN

Anteprima europea in Italia di “Bare existence” il film-documentario di denuncia sull’estinzione degli orsi polari

MF19-STILL-Bare-Existence3-WEB

SPETTACOLI – Al Cervino CineMountain 2019, la XXIIesima edizione del Festival del cinema di montagna, in programma dal 3 all’11 agosto a Breuil Cervinia-Valtournenche, sarà proiettato in anteprima europea l’8 agosto il toccante film-documentario “Bare existence” di Max Lowe, scrittore, fotografo e regista, collaboratore di spicco del National Geographic. Protagonisti gli scienziati del Polar Bear International che vogliono con il film dare un drastico appello per la salvaguardia dell’orso polare e del suo habitat.

L’orso polare è stato inserito nella lista degli animali protetti in via di estinzione e il WWF ha diramato quest’anno i preoccupanti dati secondo i quali la presenza dell’animale si ridurrà del 30% nei prossimi 5 anni.

Il film è girato nell’area della Baia di Hudson, una vasta insenatura del Mar Glaciale Artico vicino al Canada una volta intensamente popolata dagli orsi e che oggi conta il 30% in meno di esemplari rispetto al 1984, e di cui si prevede una riduzione di 2/3 nei prossimi 50 anni.
Gli scienziati, guidati da Steven Amstrup, sono attivi quotidianamente nella zona per monitorare e tutelare la specie. Denunciano come un numero sempre maggiore di questi animali muore di fame. La riduzione della crosta polare dovuta al riscaldamento climatico, sulla quale gli orsi catturano le foche, il loro alimento base, lo costringe per lunghi periodi sulla terraferma. Questa modifica delle abitudini crea un ulteriore pericolo per questi animali, bersagliati per paura dalle comunità locali non abituate ad incontri frequenti con gli orsi, presenti lungo la costa per periodi sempre più lunghi nella stagione estiva, quando devono mangiare grandi quantità di grasso di foca, accumulando le riserve per i mesi più freddi e difficili.

Il film documenta l’avvicinarsi degli orsi alle aree abitate, stazionare a lungo sulle lande riaffiorate dallo scioglimento dei ghiacci, rovistando fra i rifiuti in cerca di cibo che certo non fa parte della loro naturale alimentazione. Gli scienziati lavorano ogni giorno per dare agli orsi polari un futuro con il convincimento che se si fanno le scelte giuste oggi si potrà ancora salvarli. Bisogna però fare le scelte giuste in tempo!

facebookfacebook