HANSEN

La teoria del carino e coccoloso di Konrad Lorenz

Gattini

SCIENZA – Lo zoologo austriaco e Premio Nobel Konrad Lorenz scrivendo nel 1943, ha notato come: “Gli esseri umani provano particolare affetto per animali dagli aspetti infantili: occhi grossi e tondi, viso piccolo rispetto al cranio grande e la mascella poco sviluppata. Gli animali dagli occhi piccoli e il muso allungato non suscitano le stesse reazioni”.
3593a32614b699ea613f933b0706aef89b40e1e1Su queste basi lo scienziato ha elaborato una sorta di teoria del carino, il “baby schema” (Kindchenschema), secondo il quale le caratteristiche fisiche infantili – comuni tra molte specie diverse, umani compresi – servono dal punto di vista evolutivo ad indurre gli adulti a trovare i loro piccoli “coccolosi” e pertanto di volere prendersene cura. Inoltre, le stesse caratteristiche sono percepite nei cuccioli di specie diverse – cosicché si possa provare tenerezza nei confronti di altri tipi di animali durante la prima crescita.
L’ipotesi di Lorenz è stata in seguito suffragata da molte prove perlomeno suggestive se non definitive, come una recente ricerca che dimostra come i cani domestici, separandosi nello sviluppo evolutivo dai cugini lupi, hanno acquisito una particolare muscolatura attorno agli occhi che gli permette di mimare le espressioni facciali umani – una capacità che i lupi, storicamente in ben altri rapporti con gli esseri umani, non hanno.
Fonte: Nota Design di James Hansen.

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