Il Report 2018 “Purina in Society”
I dieci impegni verso gli animali, l’ambiente e la comunità

ATTUALITA’ – Lancio di prodotti innovativi per migliorare la salute e il benessere degli animali da compagnia, promuovere la trasparenza su tutti i prodotti e migliorare le prestazioni ambientali dei materiali di imballaggio, incoraggiare le adozioni e il possesso responsabile dei pet cominciando ad educare le persone fin dall’infanzia, incoraggiare le aziende a permettere la presenza dei pet sul luogo di lavoro, questi sono alcuni dei principali impegni che Purina, azienda di riferimento nel mercato del PetCare, ha segnalato presentando il report 2018 “Purina in Society”. Si tratta del secondo report dove in piena trasparenza, l’azienda riporta i risultati sui progressi compiuti nella creazione di valore condiviso per i pet, per la comunità e per il pianeta.
Ad ispirarare i dieci impegni è stata la mission dell’azienda: arricchire le vite dei pet e delle persone che li amano.

“In Purina crediamo che quando gli animali da compagnia e le persone stanno insieme, la vita si arricchisce, e per questo sono orgoglioso di vedere gli straordinari risultati raggiunti nell’ambito del nostro programma europeo “Purina in Society” commenta Marco Travaglia, Direttore Generale di Purina Sud Europa. “Come Italia – spiega – abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte per raggiungere questi obiettivi e generare quindi valore condiviso nel nostro Paese per i pet, per le comunità e per l’ambiente”.
Purina Portogruaro
Purina vuole aiutare i pet e le persone che li amano ad avere vite più salutari e felici attraverso il lancio di prodotti innovativi che migliorano la salute e il benessere dei pet. Dopo il raggiungimento dell’obiettivo del lancio di 16 nuovi prodotti entro il 2017; Purina se ne dato uno nuovo (14 nuovi prodotti entro il 2020) e nel 2018 ne ha lanciati 7. Tra questi, c’è PURINA® PRO PLAN® NeurocareTM, nato dalla collaborazione con gli specialisti in neurologia veterinaria del Royal Veterinary College di Londra.

L’azienda vuole inoltre rendere accessibili e trasparenti le informazioni sui propri prodotti e i consigli sulla cura dei pet.
In questo senso Purina organizza visite ai propri stabilimenti e in Italia, dal 2017, l’attività di “Porte Aperte” presso il centro produttivo di Portogruaro (VE) ha raddoppiato il numero delle visite all’impianto ampliando quindi il numero delle persone che hanno potuto verificare direttamente come viene prodotta una crocchetta.

La trasparenza e l’accessibilità delle informazioni passano anche attraverso progetti come “I tuoi perché contano” – piattaforma online che ha l’obiettivo di contrastare le fake news e fare informazione sul tema della nutrizione animale. Lanciata in Italia, la piattaforma è oggi disponibile in 7 Paesi[1] e dal suo lancio ha registrato 411.465 visitatori.

Purina inoltre vuole supportare lo sviluppo delle comunità attraverso iniziative sulla promozione dell’adozione dei pet e della loro presenza sul luogo di lavoro. In Italia, l’azienda è in prima linea nel rendere gli uffici pet-friendly grazie a iniziative dedicate ai responsabili aziendali HR e a un toolkit scaricabile gratuitamente dal proprio sito. L’Azienda è poi fortemente impegnata nell’educazione di una nuova generazione di proprietari di pet. Dal 2015, 823.739 bambini hanno partecipato a iniziative sul possesso responsabile di pet organizzate da Purina, oltre 319 mila solo nell’ultimo anno. In questo ambito, il nostro Paese è precursore: già dal 2004 organizza il programma educativo “A scuola di Petcare”. Durante l’anno scolastico 2017/2018 le oltre 3.000 classi che hanno deciso di aderire al progetto hanno potuto contare su un kit rinnovato e la scuola vincitrice del contest “Una adozione fantastica” ha potuto partecipare ad una lezione con un addestratore cinofilo e ha adottato a distanza un cane di ENPA grazie al supporto di Purina.

Nei suoi impegni verso il pianeta Purina lavora costantemente per avere – entro il 2030 – attività ad impatto zero attraverso la limitazione delle emissioni di carbone, del consumo di acqua ed energia e riducendo gli sprechi. Oltre ad avere ridotto del 23% le emissioni dei gas ad effetto serra per tonnellata di prodotto, nel 2018 Purina ha raggiunto l’obiettivo di evitare l’uso di 3.542 tonnellate di materiali di imballaggio. Infine, l’azienda è inoltre impegnata nel condurre un approvvigionamento responsabile: alla fine del 2018, il 100% della soia usata da Purina è tracciabile e il 79% proviene da approvvigionamento responsabile. Inoltre, il 43% degli ingredienti a base di pesce sono stati approvvigionati in maniera responsabile, in aumento dal 27% del 2017.
Carmì Mazzucchi

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