In arrivo il Blue Monday: il tuo amico a 4zampe può aiutarti a vincere i suoi effetti negativi

LIFE STYLE – Si avvicina il Blue Monday, il terzo lunedì dell’anno (per il 2019 è il 21 gennaio), considerato come il giorno più triste dell’anno.
Umore nero, tristezza profonda e poca voglia di uscire di casa, sono effetti negativi che si ripercuotono anche sul lavoro, rendendo la giornata ancora più difficile.
Quali sono i segreti per superare questa giornata lavorativa incline alla tristezza e/o chi ci può aiutare ad affrontarla?

Secondo la “Pets at Work Survey” – condotta dall’istituto di ricerca IPSOS per Purina – alleati “inaspettati” sono proprio i nostri amici a 4 zampe.
Infatti, 4 lavoratori su 10 affermano che avere il proprio pet in ufficio riduce lo stress; mentre quasi 4 su 10 ritengono che ciò contribuirebbe a creare un ambiente di lavoro più rilassato.
Tra gli effetti positivi di avere il proprio pet in ufficio ci sono anche la riduzione del senso di colpa per aver lasciato il proprio cane a casa (46%) e il miglioramento della conciliazione tra vita privata e vita professionale (31%).

Con Fido in ufficio, meno stress tutto l’anno. Effetti positivi che potrebbero durare 365 giorni all’anno grazie a iniziative che consentano di portare al lavoro il proprio pet, come “Pets at Work”, il programma di Purina, attivo dal 2014, che permette a tutti i dipendenti degli uffici di Assago e di quelli dello stabilimento di Portogruaro di lavorare quotidianamente, fianco a fianco del proprio cane.

“Pets at work è ormai un punto fermo del nostro welfare aziendale e la promozione della presenza dei cani in ufficio è diventato uno degli impegni di responsabilità sociale ‘PURINA IN SOCIETY’, i primi nel loro genere per un’azienda di petcare. Forti del nostro credo ‘Insieme è meglio’ e avendo sperimentato in prima persona i benefici di un ufficio pet-friendly – spiega Marco Travaglia, Direttore Generale di Purina Sud Europa – abbiamo dato vita alla ‘Pets at Work Alliance’ per supportare altre aziende affinchè possano creare un ambiente lavorativo pet-friendly”.

In Italia, le aziende che hanno realizzato progetti pet-friendly sottolineano come la presenza dei cani in ufficio contribuisca ad aumentare la socializzazione tra i dipendenti e la loro motivazione, oltre a migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata. Gli uffici pet-friendly sono diventati un benefit importante per i lavoratori di oggi: nella ricerca di un nuovo impiego infatti il 39% degli italiani analizza se il nuovo ufficio è “a misura di cane” e il 42% dei millenials del Belpaese ritiene che portare i pet in ufficio sia la soluzione per sentirsi meno in colpa nei confronti degli amici a quattro zampe e godere a pieno della loro compagnia, con ripercussioni positive sull’umore e sul benessere.

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