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Campagna contro l’abbandono del Fondo Amici di Paco “Mettiamo Bobi e Micio in valigia”

Cane Diana Lanciotti

ATTUALITA’/VIAGGI – Come ogni anno, nell’ambito dell’abituale campagna estiva per la prevenzione del randagismo, il Fondo Amici di Paco lancia la campagna contro l’abbandono e pubblica il vademecum per andare felicemente in vacanza con il proprio cane o il proprio gatto.

Per milioni di Italiani il periodo delle vacanze è il più atteso e felice dell’anno: via dalla routine di tutti i giorni, via dalle telefonate e dagli impegni di lavoro pressanti, via dal grigiore dell’ufficio, via da casa. Ma per i nostri amici a 4 zampe? Per loro, purtroppo, spesso le vacanze coincidono proprio con il periodo peggiore, con l’inizio dello stress o di un incubo. Infatti, per migliaia di cani e un numero altissimo di gatti l’estate significa abbandono, vagabondaggio per strada, prigionia in un rifugio o la fine sotto le ruote di una macchina (ricordiamoci che più di 4.000 incidenti sono ogni anno provocati da animali randagi). Per altri significa l’affido a una pensione. Solo per i più fortunati una bella vacanza a fianco della propria famiglia.
Perciò, se avete la possibilità, portateli con voi. Trascorrerete insieme una bellissima vacanza.
Se siete tra i felici umani che hanno la fortuna di potersi portare al mare o ai monti il proprio cane, sappiate che è indispensabile, prima di partire, preparare tutte le mosse perché la vacanza non sia uno stress né per voi né per il vostro quattrozampe. Ci sono alcune semplici ma fondamentali “regolette” da seguire. Il vademecum pubblicato qui di seguito è un’utilissima guida che spiega come viaggiare in auto, treno, aereo, nave con i propri amici con la coda. La guida è completata da una sezione che riguarda i doveri e le responsabilità dei proprietari di cani. Infatti il Fondo Amici di Paco promuove da anni la campagna “Cane educato, cane rispettato” per la responsabilizzazione dei proprietari, nella convinzione che un cane educato venga più facilmente accettato e rispettato anche dagli altri. Questo vademecum è inserito anche nel libro In viaggio con Paco di Diana Lanciotti (Paco Editore). Per qualunque informazione: 030 9900732, paco@amicidipaco.it

Vademecum utile e dilettevole per chi parte col proprio cane o il proprio gatto (Per visualizzare il vademecum clicca qui)
Il soggiorno
Prima di partire informatevi se in albergo, o campeggio o nella casa dove alloggerete, i cani o i gatti sono ammessi. Per quanto riguarda i cani verificate se ci sono spiagge in cui è possibile portarli tranquillamente (i gatti invece non gradiscono il sole e l’acqua, quindi vi sconsigliamo di portarli con voi in spiaggia).
Purtroppo in Italia la legislazione è ancora piuttosto restrittiva riguardo l’accesso dei cani alle spiagge. Il Fondo Amici di Paco è riuscito a far modificare le disposizioni vigenti, in modo da favorire le vacanze con i propri cani e ridurre così gli abbandoni.

Viaggiate in auto?
Se viaggiate con un solo cane potrete lasciarlo libero in macchina, purché non rappresenti un pericolo per la guida. Se il vostro cane è un irrequieto, o se i cani sono più di uno, è d’obbligo la rete divisoria.
Se viaggiate con un gatto, a meno che non lo abbiate abituato a restare libero, starete più tranquilli se lo lascerete nel trasportino, con il quale naturalmente avrà già familiarizzato in precedenza. Fate una prova preliminare per verificare che il vostro amico non soffra il mal d’auto. In tal caso chiedete consiglio al vostro veterinario su come rendergli sopportabile il viaggio.
Non dategli mai da mangiare nelle ore precedenti la partenza. Tenete sempre pronta una bottiglia d’acqua fresca e una ciotola per farlo bere durante le soste.
Se fate scendere il cane dalla macchina nelle aree di sosta, mettetegli sempre il guinzaglio prima di farlo uscire!
Attenzione al caldo: non lasciate mai i vostri amici a 4 zampe chiusi in auto sotto il sole o comunque al caldo. Se dovete assentarvi per pochi minuti, lasciateli all’ombra con la ciotola piena d’acqua e almeno due finestrini abbassati di qualche centimetro per creare il necessario giro d’aria.

Andate in treno?
I cani di piccola taglia e i gatti, alloggiati nell’apposito trasportino (max 70x30x50 cm), viaggiano gratis sulle ginocchia del proprio accompagnatore. Per i cani di media/grossa taglia è necessario pagare un biglietto prezzo Base scontato del 50%.
I cani devono essere muniti di guinzaglio e museruola e non devono arrecare disturbo agli altri passeggeri dello scompartimento. Altrimenti dovrete sostare nel vestibolo o in corridoio. I gatti o i cani di piccola taglia possono dormire con voi nelle vetture letto, purché prenotiate e paghiate l’intero scompartimento (nel traffico interno dovrete pagare una tassa di disinfestazione). Nelle vetture cuccette, invece, sono ammessi solo i cani guida per non vedenti.
Per tutti i cani è necessario essere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina (o del “passaporto” del cane per i viaggiatori provenienti dall’estero), da esibire all’acquisto del biglietto e durante il viaggio.
Un consiglio: fate sempre in modo che i vostri quattrozampe siano puliti e disinfestati dai parassiti (regola che si dovrebbe comunque seguire 365 giorni all’anno).
Consultate il sito www.trenitalia.it per tutti i dettagli.

Viaggiate in aereo?
Con buon anticipo sulla partenza chiedete consiglio al vostro veterinario su come far viaggiare il vostro amico in modo sereno e sicuro e informatevi presso la compagnia aerea sulle modalità di trasporto degli animali (le diverse compagnie hanno regolamenti che variano l’una dall’altra).
Se il vostro cane o il vostro gatto, pesato insieme al trasportino, non supera i 10 chili potrete portarlo in cabina per godere con lui delle emozioni del volo. Se il cane non è di piccola taglia potrà viaggiare nella stiva pressurizzata, in un trasportone che la compagnia di volo vi metterà a disposizione. Viaggiare nella stiva però può essere rischioso in caso di eventuali problemi di pressurizzazione.

Viaggiate in traghetto?
Mentre la crociera è off-limits per i nostri amici quadrupedi, viaggiare in traghetto sta diventando un po’ più facile. Alcune delle principali compagnie di navigazione (Sardinia/Corsica Ferries, Grandi Navi Veloci e Moby Lines) hanno predisposto un certo numero di cabine accessibili ai cani e ai gatti, a pagamento. Dato che la disponibilità è ridotta, vi consigliamo di prenotare per tempo soprattutto nei periodi più “caldi” dell’anno.
Le altre navi hanno appositi canili o gattili. In questo caso accertatevi che il vostro amico accetti senza traumi di viaggiare chiuso in gabbia e separato da voi per alcune ore. In ogni caso ricordate di lasciargli sempre a disposizione la ciotola dell’acqua.
Non lasciateli mai in macchina nei garage: nelle stive le temperature salgono a livelli insopportabili.
La nave rappresenta un luogo pieno di novità e insidie (zone scivolose, scale ripide, ecc.) per il vostro cane. Dovrete sempre tenerlo al guinzaglio e, se è un po’ nervoso, sarà preferibile mettergli la museruola. Il gatto invece starà più tranquillo rinchiuso nel suo trasportino.
Attenzione ai bisognini: non lasciate che il cane sporchi nelle zone di passaggio, o che annaffi chi se ne sta sul ponte inferiore. Utilizzate le zone appositamente predisposte (ove presenti) e comunque girate sempre muniti di paletta e sacchettino e rimuovete immediatamente le… prove del suo passaggio. Ricordatevi che non tutti amano i cani e che non potete imporre a nessuno la vicinanza del vostro tenero cucciolo, sia che pesi 5 chili, sia 50.

Le vaccinazioni
Sia per i cani che per i gatti vanno effettuate ogni anno, indipendentemente dai viaggi.
Portate sempre con voi il libretto sanitario, con le indicazioni di tutte le vaccinazioni obbligatorie e di quella antirabbica (richiesta per l’estero e da alcune compagnie aeree o di navigazione per tragitti nazionali. Informatevi sempre prima di fare il biglietto).
Per viaggiare nei paesi dell’Unione Europea è necessario il “Passaporto per gli animali domestici”, che vi verrà rilasciato dal veterinario della ASL, dove saranno annotate tutte le vaccinazioni somministrate al vostro quattrozampe.
Il vostro veterinario è l’esperto più fidato a cui rivolgersi per avere tutte le informazioni e che vi metterà al corrente, a seconda della zona in cui vi recherete, degli eventuali pericoli verso i quali premunirvi, per evitare parassiti o malattie indesiderate.

Conservare le abitudini di casa?
Quando partite portatevi la scorta del suo cibo abituale, per non provocargli inutili scompensi o stress da cambiamento. Portategli uno dei suoi giochini preferiti, una copertina, una brandina, qualcosa che gli sia familiare e gli faccia da cuccia, per non farlo sentire troppo spaesato.
Ricordatevi che il vostro amico ha una capacità di adattamento che vi stupirà e che è pari solo alla sua sconfinata voglia di stare con voi. Sfruttate questa sua meravigliosa capacità per renderlo un “compagno di vacanza” ideale per voi e per gli altri. Solo così si creeranno i presupposti perché tanti altri cani e gatti possano essere i felici compagni di vacanza di altrettanti felici umani.

Doveri e responsabilità del… padrone ideale
Si stima che nelle famiglie italiane vivano quasi 7 milioni di cani e oltre 7 milioni di gatti. La compagnia di un cane o di un gatto è sempre motivo di gioia e affetto. Ma per chi non ha animali e magari non li ama, i cani o i gatti possono essere causa di fastidi e problemi. Ogni proprietario ha perciò l’obbligo di impegnarsi perché la presenza del proprio amico con la coda sia tollerata anche dagli altri umani. Così come il benessere e la felicità, anche l’educazione dei nostri amici a 4 zampe dipende da noi, per consentire loro di inserirsi nella società umana in modo civile e sereno.
Gli animali, in particolare i cani, sono lo specchio dei propri “padroni”: se il cane è maleducato, significa che il suo padrone non ha saputo sfruttare le sue enormi capacità di apprendimento per farlo diventare un essere educato, gestibile e che sappia comportarsi bene in ogni occasione, senza essere fonte di guai o fastidi. Il buon senso e la buona educazione sono quindi la chiave di volta per far accettare agli altri i nostri quattrozampe e diffondere, in senso più generale, la tolleranza e il rispetto verso gli animali.
Si potrebbe parafrasare, dicendo “Cane (o gatto) educato, cane (o gatto) rispettato”.

Alcuni consigli
Portate sempre con voi una fotografia del vostro quattrozampe: nella malaugurata ipotesi di uno smarrimento vi sarà utile per rintracciarlo. Anche se ha il microchip, obbligatorio e fondamentale, lasciategli sempre al collo il collare e una medaglietta con il nome e i vostri numeri di telefono.
Mantenete i vostri quattrozampe puliti e in buona salute, attraverso un’appropriata alimentazione e la regolare somministrazione delle vaccinazioni e di prodotti antiparassitari.
Se avete un cane:
- impeditegli di disturbare il prossimo, abbaiando o saltando addosso alle persone;
- impeditegli di sporcare in zone pubbliche, e comunque siate sempre pronti a raccogliere le sue eventuali deiezioni;
- contenete la sua esuberanza quando incontra altri cani;
- nei luoghi pubblici tenetelo al guinzaglio e impeditegli di correre in mezzo alle persone;
- se avete difficoltà a farvi obbedire, rivolgetevi a una buona scuola che vi aiuterà a costruire un rapporto sereno ed equilibrato.

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