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Leishmaniosi in Emilia-Romagna: un pericolo per cani e proprietari

Frontline Triact bello

SALUTE – “Emergenza Leishmaniosi, pericolo per cani e proprietari” è l’argomento dell’incontro scientifico organizzato oggi a Parma da Boehringer Ingelheim Animal Health con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Veterinari della città emiliana, con l’obiettivo di sensibilizzare i medici veterinari sull’importanza di trattare i cani con un prodotto repellente e allo stesso tempo insetticida, per ridurre il rischio di Leishmaniosi, soprattutto in seguito ai casi riscontrati sui cani e, seppur raramente, nell’uomo.
Sono i pappataci o flebotomi, piccoli insetti simili alle zanzare di 2-4 mm che, nutrendosi con il sangue del cane, trasmettono o si fanno vettori di diverse malattie, fra le quali la più pericolosa è proprio la Leishmaniosi, fatale per l’animale nella maggior parte dei casi, soprattutto a causa dell’interessamento degli organi interni.

Una patologia frequente nel sud Europa, con una prevalenza pari al 75%. In Italia è diffusa in Liguria, in tutte le regioni del Centro-Sud e nelle isole. Recenti indagini epidemiologiche, però, hanno evidenziato focolai anche al Nord, in aree precedentemente considerate indenni come le zone collinari di Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna.

«L’interesse per questa malattia si è sviluppato soprattutto negli ultimi anni in seguito all’aumento, a partire dal 2013, dei casi di leishmaniosi viscerale e cutanea nell’uomo in Emilia-Romagna – ha commentato la Dottoressa Bianca Borrini, Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica, AUSL Parma -. La causa è in parte da ricondurre al vettore, il flebotomo, che a causa delle condizioni climatiche, si è diffuso maggiormente in alcune zone della regione. Già dal 2009 era stato istituito un sistema di sorveglianza regionale dedicato, ma dal 2014 è nato anche il Laboratorio di Riferimento per le diagnosi molecolari e sierologiche umane, che ha permesso di affinare le capacità diagnostiche, sensibilizzando sempre di più i clinici sulla malattia. Fino al 2012 si registravano nel territorio regionale 5-10 casi l’anno per arrivare nel 2013 a circa 40. Parma fino ad oggi è stata fuori dalla zona più problematica, l’endemia maggiore si è registrata nelle province di Modena, Bologna e Reggio Emilia. È necessaria una diagnosi precoce e specifica nell’uomo; la leishmaniosi cutanea, infatti, può guarire da sola, mentre quella viscerale, che coinvolge gli organi interni, può portare complicanze importanti».

Un focolaio quello emiliano da non sottovalutare e da gestire urgentemente con azioni di mappatura della malattia e di prevenzione sui soggetti sani.

Commentando le caratteristiche di Frontline Tri-Act, il Professor Ezio Ferroglio del Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Torino, ha detto: «È importante che tutti i colleghi, medici veterinari, siano informati circa la necessità di usare per la profilassi degli ectoparassiti durante il periodo estivo un prodotto che abbini all’azione insetticida contro pulci e zecche anche quella repellente e insetticida contro i pappataci. Si tratta, infatti, dell’unica soluzione in grado di ridurre il rischio di trasmissione della leishmania, poiché in un animale trattato i pappataci non solo non arrivano a pungere, ma vengono eliminati grazie all’azione insetticida. Se il parassita viene solo allontanato, invece, resta attivo e pronto a colpire altri soggetti. È ancor di più importante proteggere i cani già malati, per ridurre il rischio che i flebotomi, nutrendosi su di lui, possano infettarsi e quindi trasmettere l’infezione ad altri cani oppure all’uomo e, se comunque infettati, muoiano prima di trasmette il parassita. Solo in questo modo, è possibile controllare questa grave malattia e ridurre i rischi sia per il cane che per l’uomo».

Frontline Tri-Act repelle ed elimina i pappataci (o flebotomi), oltre che eliminare in sei ore pulci e zecche. La sua azione nei confronti dei parassiti dura settimane e può essere utilizzato nei cuccioli a partire dalle otto settimane di età e di peso superiore ai 2 Kg.

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