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Baubeach®: 20 Of Love! Compie 20 anni il Baubeach, la spiaggia per cani liberi e felici

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CRONACA – Vent’anni fa nasceva Baubeach, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia: con la sua creazione si è aperta una nuova concezione del rapporto tra le persone e i cani…
Sabato 23 giugno, nella riserva di Maccarese ci sarà una grande festa, intitolata 20 Of Love per festeggiare il ventennale di un luogo che ha in qualche modo rivoluzionato il rapporto tra cani e umani a favore di un’integrazione, in famiglia e nei luoghi pubblici, con analoghi diritti e doveri e che sarà raccontato attraverso un percorso fatto di installazioni artistiche, foto, illustrazioni e dipinti.

Per l’anniversario sarà terminata l’Installazione Permanente “20 Of Love” a cura dell’Artista Karen Thomas e di Patrizia Daffinà, che racconta attraverso Sette grandi Nuvole la storia emotiva di questo viaggio durato 20 anni, dalla nascita dell’idea, passando attraverso lo sviluppo, la trasformazione, la fine e la rinascita, avvenuta nel 2010, quando, dopo un periodo di black out, l’Associazione ottenne definitivamente la sua concessione demaniale.
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Un reportage fotografico, la retrospettiva di foto in pannelli a grandezza naturale degli inizi del secolo dell’artista Alessandro Poma (1874-1960), che descrive, posizionata lungo gli argini del fiume, come era il luogo dove ha preso vita Baubeach, i video, la stampa dei momenti di gloria e di quelli di lotta, le cartoline con le foto dei protagonisti.

La Mostra di Illustrazione dell’Istituto d’Arte Pencil ART ispirata alle creature marine e alla loro salvaguardia, nell’ambito del Progetto “Save the Ocean Creatures” di Sea Shepherd. E, ancora, lo spazio dedicato alle Associazioni con i cani da adottare, la musica, il workshop per Bimbi selvaggi.
Inoltre al Baubeach sono costantemente organizzati anche corsi di yoga, per aiutare le persone ad imparare a respirare all’unisono con il loro cane, e sport “cinofili” (riconosciuti dal Coni) per premiare l’empatia, per cui vince chi dimostra rapporto empatico con il cane e non chi arriva primo.

Il concetto di apertura delle gabbie, fisiche e mentali, nel rapporto tra persone e cani, è alla base del Baumood, figlio neonato di Baubeach, ma forte e deciso, di una esperienza che oggi è divenuta il sinonimo nella lingua italiana di “spiaggia per cani”, Struttura Certificata per alti standard di qualità e sicurezza (Iso 13009): alla sua guida, accanto a Patrizia Daffinà, Presidente della Associazione, Antiniska Carrazza, “Agevolatrice del rapporto tra umani e cani”, entrambe creatrici di un approccio cinofilo totalmente nuovo e collaudato da 20 anni di esperienza su campi diversi e sinergici. All’interno delle attività Baumood (www.baumood.net), oltre a corsi, affiancamento nell’educazione etologica del cane, sport e attività per bambini, c’è l’esclusivo servizio di asilo diurno per cani, in uno spazio magnifico, sicuro e a misura delle esigenze di libertà e socializzazione del cane.
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A sostenere la causa animalista e antispecista del Baubeach, si aggiunge la proposta totalmente cruently free del Ristoro di Rita Ghilardi, che orchestra gusti e colori, profumi ed emozioni, nelle “Poesie Commestibili” ispirate dai suoi piatti (che si possono leggere sui tavoli ) o nei suoi “Falsi d’Autore”. Equilibrio di sapori e biocompatibilità, conoscenza del valore nutritivo degli alimenti, attenzione alle diverse esigenze, grande sensibilità e spirito creativo, fanno di questo posto una meta abituale di persone amanti della cucina vegan anche senza cane al seguito.

Da sempre parte del team vi è il poliedrico Simo Mohamed Badri, che dai primi anni di vita del Baubeach ha dato il suo contributo con le sue soluzioni che fanno di questo luogo un villaggio, ai confini della realtà, apolide. Un luogo dove si celebra, per prima, la Bellezza della Natura e dei suoi Abitanti. Nessuno escluso.

Durante la giornata sarà esposto un tavolo con i Progetti del Baubeach: i Libri (La finestra sul mare e Biocentrici si nasce, di Patrizia Daffinà), il plastico dell’Oasi di Accoglienza per piccoli Animali, un’idea alternativa al Canile, ad opera dell’Arch. Francesca Daffinà, Vicepresidente della Associazione, proposta al Comune di Fiumicino nel 1998 e ancora in cerca di una realizzazione. Se si avverasse sarebbe la prima Oasi di accoglienza per cani che supera la concezione europea di Parco canile. Sarebbe un Luogo per la comunità, da vivere e ottimizzare, e i cani non sarebbero detenuti ma parte integrante del Progetto.

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