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Disturbi cutanei del cane,
come salvargli la pelle

Cane che si gratta

SALUTE – I disturbi cutanei del cane sono uno tra i motivi più frequenti che costringono i proprietari a portare l’animale dal veterinario.
Alcuni sondaggi, infatti, evidenziano come il 15-25% delle prestazioni erogate da una clinica per piccoli animali servano in media a diagnosticare e trattare i problemi della pelle.
Vignetta Hill's
Nello specifico, le patologie più comunemente diagnosticate nel cane sono: 1) allergia (da morso di pulce, ipersensibilità, dermatite atopica), 2) neoplasie cutanee, 3) pioderma batterico, 4) seborrea, 5) dermatosi parassitaria, 6) reazioni avverse all’alimento, 7) dermatosi immuno-mediate, 8) dermatosi endocrine.
petto atopia
Fra queste patologie dermatologiche la Dermatite Atopica Canina (DAC) è fra le più diagnosticate in tutti i paesi industrializzati e colpisce a livello globale il 20/30% dei cani a cominciare dalla tenera età portandosela dietro per tutta la vita.
È stato stimato che oltre il 50% delle allergie nei cani è causato da allergeni ambientali ( polline, muffe, acari della polvere) e dalle pulci, le quali creano prurito nella cute dei cani inducendoli a non smettere mai di grattarsi. Il grattarsi del cane oltre a dargli sofferenza danneggia ulteriormente la cute e agevola così la penetrazione degli allergeni, come batteri stafilococchi e Malassezia (un fungo), i quali provocano infezioni cutanee e creano un circolo vizioso.
dog-pay-allergy-300x203In un elevato numero di cani il prurito si manifesta con leccamento dei piedi e sfregamenti del muso e delle zampe. La dermatite conseguente inizia con eritema, che può progredire con una dermatite aspecifica con ispessimento della pelle, croste, alopecia e/o piodermite secondaria e seborrea. Più comunemente sono interessate le estremità, la zona perioculare (attorno agli occhi), il muso, le ascelle e l’inguine. dermatite piede atopiaAltri sintomi dei cani atopici possono comprendere crisi di starnuti, lacrimazione derivante da una congiuntivite allergica, otite esterna( padiglione arrossato o ispessito con croste) e alterazione di colore del mantello in seguito all’azione della saliva che provoca zone brunastre (Dermatite da Malassezia).

Questi ed altri sono una serie di preoccupanti disturbi che vanno a incidere negativamente anche sul rapporto tra il proprietario e il cane: l’interazione tattile e visiva, infatti, è tra i maggiori piaceri che contribuisce a saldare il legame uomo-animale.
Fra le razze canine più colpite dai disturbi cutanei sono: Terrier, Golden Retriever, Labrador, Shar Pei, Carlino, Bulldog francese e inglese, Shihitzu.
E sono più colpiti i cani che vivono in casa e in città rispetto ai loro amici più campagnoli.

Secondo l’indagine “Pet eXperience Program” realizzata da Hill’s Pet Nutrition Italia, le patologie dermatologiche provocano nei cani una netta riduzione della qualità della vita a causa di prurito, perdita di pelo, arrossamenti ed uno stato d’umore triste. La ricerca ha coinvolto più di 130 strutture veterinarie operanti in tutto il territorio italiano, dove ciascun medico veterinario ha successivamente selezionato i cani che risultavano affetti da disturbi dermatologici di causa non alimentare come la dermatite atopica, l’allergia alle pulci e le dermatosi non alimentari, includendoli poi nel programma nutrizionale con Hill’sTM Prescription DietTM Derm DefenseTM.
Obiettivo primario dello screening sarebbe quello di fornire una panoramica sul preoccupante fenomeno delle patologie legate ai principali disturbi dermatologici in Italia.

Vignetta Hill's 1Sono oltre 150 i cani che hanno partecipato alla ricerca, di cui il 50% maschi e il 50% femmine, la maggior parte dei quali con un peso ideale (71%).
Il campione preso in esame è composto principalmente da animali di taglia media (42%) e grande (35%); quasi 3 cani su 4 di quelli monitorati seguono di norma un protocollo alimentare che prevede due pasti al giorno (72%).
Gli animali domestici che hanno preso parte allo studio soffrivano delle seguenti patologie: dermatite atopica (78%), dermatite da contatto (28%), dermatite da malassezia (12%), piodermite (10%), allergia alle pulci (7%) e ipersensibilità a punture di insetti e zecche (5%).
Per quanto riguarda, invece, i sintomi lamentati, il 78% del campione si grattava, si graffiava, si leccava e si sfregava; il 41% perdeva il pelo; il 35% aveva delle zone con macchie rosse o brufoli; il 33% lamentava delle escoriazioni con croste o cute ispessita; il 33% soffriva di cattivo odore della cute (il tipico odore di formaggio); il 21% di lesioni cutanee a scaglie o a squame; il 5% aveva un incremento dell’appetito e il 4%, invece, la perdita della fame.

Prima di entrare a far parte del programma, i cani coinvolti sono stati sottoposti a una serie di terapie per il trattamento della patologia dermatologica diagnosticata, tra cui: farmaci (81%), prodotti a uso topico (81%), cambio della dieta (61%) e integratori (38%).
In presenza di questi disturbi, il cane mostrava un disagio chiaramente percepibile: secondo il giudizio espresso dal proprietario, infatti, quasi la metà dei cani presi in esame (41%) aveva uno stato d’umore triste.
Inoltre, lo studio ha confermato che i disturbi dermatologici presentano spesso casi di recidiva e, infatti, nel 75% dei cani osservati i sintomi si erano già presentati una o più volte.
Al fine di avviare un percorso terapeutico efficace, il veterinario ha consegnato alcune confezioni gratuite di Hill’s™ Prescription Diet™ Derm Defense™ da 12Kg, avviando così il Px Program durante il quale il cane è stato alimentato con questa soluzione nutrizionale per 28 giorni.
I proprietari sono stati informati sul dosaggio del prodotto e sulle modalità d’uso, raccomandando che la nutrizione terapeutica doveva essere utilizzata come unico alimento; il 95% dei partecipanti ha infatti seguito pienamente le linee guida del programma.
A seguito di questo trattamento, che prevedeva l’utilizzo contemporaneo di più presidi medici oltre all’alimentazione, il 75% dei proprietari ha rilevato che la condizione dermatologica del proprio cane è migliorata durante il programma; tra i proprietari che hanno riscontrato un miglioramento, l’87% ha notato miglioramenti entro il 21° giorno di alimentazione. Inoltre l’83% dei cani che ha partecipato alla ricerca si è mostrato felice.
Alla luce di questi risultati, l’84% dei proprietari si è dichiarato più che soddisfatto della raccomandazione ricevuta dal veterinario: ben il 78% acquisterebbe il prodotto e il 90% lo consiglierebbe. In aggiunta, all’80% dei cani è piaciuto mangiare Derm Defense™.
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Nei cani con problemi dermatologici è necessario e consigliabile modificare la dieta per due motivi fondamentali: per la diagnosi, al fine di escludere o confermare un’allergia alimentare; per la terapia, in corso di determinate malattie, quali la dermatite atopica, e in altri problemi cutanei in cui sia stato dimostrato o ipotizzato il ruolo terapeutico di alcuni nutrienti specifici.

Nella Dermatite Atopica in senso stretto il ruolo della dieta consiste principalmente nel contribuire assieme alla terapia proattiva con glucocorticoidi topici, i bagni frequenti con shampoo specifici e la profilassi regolare nei confronti degli ectoparassiti, a mantenere in fase di remissione i pazienti in cui sia stata controllata la fase acuta con farmaci antinfiammatori-immunomodulatori. La dieta cioè può aiutare a prevenire la riaccutizzazione della Dermatite Atopica. La sua azione è mirata ad aiutare a ristabilire la funzionalità della barriera cutanea, caratterizzata nella DA da alterazioni delle lamelle lipidiche dello strato corneo e più in profondità nell’epidermide, da alterazioni delle giunzioni occludenti fra cheratinociti. I nutrienti considerati utili per migliorare la funzionalità della barriera cutanea sono, tra gli altri, gli acidi grassi Omega 3-6, alcune vitamine, aminoacidi e minerali. Uno studio ha dimostrato anche l’efficacia preventiva di alcuni nutrienti selezionati, tra cui nicotinammide, inositolo e colina.
Ripristinare una sana barriera dermatologica agli allergeni è cruciale per interrompere il circolo vizioso delle allergie cutanee.

PD-Ca-DermDef-25lb-bg-Package-Shot-500x500Hill’s™ Prescription Diet™ Derm Defense™, nutrizione per cani, è la prima e unica nutrizione clinica Hill’s formulata per ridurre i sintomi delle allergie ambientali ostacolando la reazione allergica interna e creando una barriera contro gli episodi futuri. Contiene HistaGuardTMComplex, una miscela esclusiva di antiossidanti, uova e fitonutrienti contenenti la quercetina, che aiuta a gestire costantemente la risposta immunitaria agli allergeni. Inoltre, gli acidi grassi Omega-3 e gli antiossidanti (compresa la vitamina E) aiutano a interrompere il ciclo dell’infiammazione e a favorire la salute della cute, mentre gli acidi grassi Omega-6 contribuiscono a rinforzare la barriera cutanea.

“Derm Defense di Hill’s è formulato specificamente per aiutare a bloccare gli allergeni ambientali, idealmente prima che questi scatenino una reazione infiammatoria”, afferma la Dott.ssa Ellen Lowery, Direttrice del U.S. Professional and Veterinary Affairs di Hill’s Pet Nutrition. “L’HistaGuardTMComplex aiuta a diminuire il rilascio di istamina e citochine infiammatorie che causano il prurito della cute. La possibilità di interrompere questa reazione attraverso la nutrizione è rivoluzionaria, ma questa è solo una delle caratteristiche di Derm Defense”.

“Derm Defense favorisce la salute della cute dall’interno” afferma Lowery. “Abbiamo assistito a straordinari progressi nella salute della cute degli animali che stavano soffrendo di allergie ambientali”.

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