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Green City 2017: si diffonde il progetto “alveari urbani e arnie d’artista”

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EVENTI/LIFE STYLE – Torna a Milano Green City 2017 dal 22 al 24 settembre, l’evento per la valorizzazione del verde pubblico indetto dal Comune di Milano-Assessorato al Verde e GREEN ISLAND che continua la sua opera di diffusione del progetto ALVEARI URBANI e ARNIE D’ARTISTA.

Come molti di voi ricorderanno perchè Animal Glamour ne ha dato molto risalto, il progetto GREEN ISLAND/ALVEARI URBANI fa parte di un percorso iniziato oltre 3 anni fa e curato da Claudia Zanfi (storica dell’arte e paesaggista), per la salvaguardia delle api in città, del paesaggio urbano e della biodiversità.

Arnie_alveariUrbani_ufs-U304867120RQG--1280x960@WebSi tratta del primo apiario al mondo con arnie disegnate da artisti e designer internazionali che è stato installato presso gli Orti di via Padova. Da allora le api non hanno mai lasciato Milano neppure per andare in vacanza, ma sono state più operose che mai e già nell’estate 2016, si è raccolto il primo MI.MI (Miele Milano), al sapore di tiglio e millefiori.
Anche le persone che hanno seguito il progetto sono state più operose che mai. Infatti in questi 3 anni è stato fatto molto: 15 arnie d’artista con eco-legno; 3 mostre internazionali; coinvolti 50 artisti e designer dal mondo; 5 conferenze sul tema; 7 laboratori gratuiti per bambini e famiglie; 1 corso sull’apicoltura urbana; 1 seminario con Università di Londra e Politecnico di Milano; 1 donazione agli Orti di via Padova (MI) di semi melliferi per oltre 1.000mq di prato fiorito; allestimenti di arnie d’artista in 7 giardini pubblici milanesi; coinvolte oltre 30 istituzioni pubbliche e private; 1 premio EXPO in CITTA’ vinto come progetto attento alla biodiversità urbana.

Nel 2017 l’impegno è proseguito e il progetto è andato oltre Oceano. A maggio le cugine americane delle nostre api sono state protagoniste di un evento durante la Design Week newyorkese, a Brooklyn, negli spazi di Industry City – Wanted Design District, dove per la prima volta sono stati presentati bellissimi progetti legati al mondo dell’apicoltura: come i primo Honey Bar con un nuovo concept di oggetti per servire il miele ideati dallo studio Design Group Italia; un Bee Hives Park con installazioni di arnie progettate dai designer Capoco + Crozier Design; architetture ispirate agli alveari attraverso dettagli stilistici colti negli scatti del fotografo Paul Clemence; Bio tasting con diversi tipi di nettare prodotti sui Rooftop di New York e nelle fattorie locali. E non è finita qui.

Un’altra postazione di arnie didattiche verrà realizzata nel bellissimo spazio verde dell’Orto Botanico Brera in Zona Città Studi. Qui le arnie saranno utilizzate non solo per la produzione del miele, ma soprattutto diventeranno uno strumento di monitoraggio della qualità dell’aria che respiriamo, importanti sentinelle del nostro ambiente, attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e la Facoltà di Biologia. In effetti le api, oltre ad essere una formidabile macchina per la raccolta dei pollini, possono anche considerarsi degli ottimi indicatori biologici. La loro alta mobilità e il loro ampio raggio di volo permette di controllare anche vaste zone, il loro corpo ricoperto di peli le rende adatte a intercettare materiali e sostanze di ogni tipo, le ali sporche sono utili indizi mentre l’altro tasso di mortalità diventa una spia rilevante per verificare l’inquinamento dell’aria circostante.
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Intanto oltre a continuare la divulgazione con corsi di apicoltura urbana e laboratori didattici per bimbi e famiglie, in collaborazione con il COMUNE MILANO /Assessorato al Verde, in questo mese di settembre sarà installata un’arnia sul tetto di Palazzo Marino, come nelle maggiori capitali europee, con la cura di un apicultore professionista.

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