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Boehringer Ingelheim Animal Health con l’acquisizione di Merial si annuncia leader globale nella salute animale

Boehringer I.

ECONOMIA/SALUTE – Il management dell’azienda farmaceutica Boehringer Ingelheim ha presentato ieri a Milano nel corso di una conferenza stampa in diretta con la casa madre tedesca, i positivi risultati conseguiti nel 2016, registrando da un lato un notevole incremento di fatturato in tutti i segmenti di business; dall’altro con la conclusione della trasformazione dell’azienda e l’acquisizione della francese Merial, la divisione specializzata nel settore veterinario di Sanofi avvenuta il 1° gennaio 2017, ha confermato l’importanza del settore salute animale identificandolo come una priorità di sviluppo per il Gruppo nel lungo termine.

Nel 2016 l’azienda tedesca ha visto le vendite nette nel settore animale crescere dell’8,5% al netto degli effetti di cambio, raggiungendo 1,46 miliardi di euro. Grazie all’integrazione di due business altamente complementari nel settore veterinario: quello di Merial, leader nel settore della salute per gli animali da compagnia con un 61% di vendite nette nel 2016 e un 39% in quelle degli animali da reddito per un totale di 2.6 miliardi di euro, e quello di Boheringher Ingelheim con un 64% di vendite nette nel settore animali da reddito e un 36% in quello pet per un totale di vendite nette di 1.5 miliardi di euro.
La nuova Animal Health di Boheringher Ingelheim è ora l’unica azienda europea di queste proporzioni, un’unica realtà europea con la forza di due nel panorama competitivo internazionale nel settore salute animale e nuovo leader globale nella prevenzione delle malattie con il mercato antiparassitari e vaccini per animali da reddito e animali domestici.
Boeh.Merial
“L’acquisizione di Merial ci permette di diventare sempre più competitivi in un settore ad alta crescita, in fase di consolidamento. Grazie all’integrazione di due aziende dinamiche che condividono la stessa visione strategica a lungo termine, siamo in grado di offrire un portafoglio di prodotti e servizi più ampio e innovativo per prevenire malattie e migliorare la salute e la produttività degli animali nel mondo. Ci impegniamo a migliorare il settore della salute animale grazie all’unione delle nostre forze: siamo un’unica grande realtà, nata dalla forza di due” – ha dichiarato Joachim Hasenmaier, Head of Boehringer Ingelheim’s Animal Health Business Unit e membro del Consiglio di amministrazione di Boehringer Ingelheim.

“Puntiamo a conservare il meglio delle due organizzazioni e, al contempo, a evolverci sulla base dei punti di forza, delle esperienze e delle competenze comuni”, ha affermato Hubertus von Baumbach, Chairman del Board of Managing Directors.

Grazie a questa operazione Boehringer Ingelheim Animal Health è diventata anche il principale player del mercato italiano con in più un sito produttivo specializzato nella produzione di vaccini aviari a Noventa Padovana che si aggiunge a Bidachem, polo chimico di Fornovo San Giovanni (Bg), che da oltre 35 anni produce principi attivi per il Gruppo Boehringer Ingelheim.

I dati dell’ultima previsione Vetnosis affermano che fra oggi e il 2030 il mercato della salute degli animali raddoppierà raggiungendo i 53 miliardi di euro. Tre i trend fondamentali che guideranno la crescita: una crescente domanda di proteine animali in relazione ai cambiamenti demografici, un aumento della domanda e diversificazione nel settore degli animali domestici, e crescenti minacce alla salute, dovute alla maggiore diffusione di infezioni provenienti dagli animali (Influenza aviaria, afta epizootica, ect.).
Mercato animale in crescita
“Possiamo cogliere un’importante opportunità, siamo infatti in grado di rispondere ai bisogni di questi trend in evoluzione, attraverso la prevenzione della salute degli animali a livello mondiale” – ha aggiunto Hasenmaier – “Vogliamo assicurare un’integrazione graduale dei nostri business, allargando la nostra leadership nei programmi di controllo di vaccini e antiparassitari e focalizzarci su programmi di prevenzione per gli animali domestici. La nostra ambizione è quella di sviluppare nuovi prodotti e soluzioni che si rivolgano ai bisogni non soddisfatti dei consumatori, investendo circa il 10% del fatturato Animal Health in ricerca e sviluppo.”

Il business integrato della salute degli animali rappresenterà in futuro oltre il 25% del fatturato globale di Boeringer Ingelheim e impiegherà oltre 10.000 persone nel mondo. Nel 2017 il Gruppo si attende il raddoppio delle vendite nette, grazie anche alla integrazione di Merial.
Aspirazioni
Grande aspirazione di Boheringher Ingelheim Animal Health oggi e in futuro è quella di migliorare l’assistenza sanitaria animale, attraverso il monitoraggio, la diagnostica e la prevenzione. Ragione per cui l’azienda afferma di investire l’8-10% delle vendite nette in Ricerca e Sviluppo.

La Boehringher Ingelheim è un’azienda a proprietà famigliare, conosciuta da oltre 130 anni per la produzione di farmaci innovativi per l’uomo e gli animali; è tra le 20 aziende leader nel settore farmaceutico a livello mondiale.
Il 2016 è stato un anno molto positivo: i dati di bilancio riportano ricavi delle vendite per circa 15,9 miliardi di euro (al netto degli effetti di cambio: +7,3 %; su base euro: +7,1 %). Il risultato operativo è cresciuto del 27%, pari a circa 2,9 miliardi di euro, registrando una redditività delle vendite del 18,1%.
L’azienda ha realizzato con successo la sua strategia: ha investito più di tre miliardi di euro, pari al 19,6% in Ricerca e Sviluppo.
Nel 2016, Boehringer Ingelheim contava, in media, quasi 45.700 collaboratori a livello mondiale. L’acquisizione di Merial ha portato a circa 50.000 il numero dei collaboratori.
Il prodotto più venduto è stato ancora una volta il vaccino per suini INGELVAC CIRCOFLEX®.

E’ stato un anno importante anche per Boehringer Ingelheim Italia con: il lancio di 5 prodotti in rilevanti aree terapeutiche della salute umana; la nascita del leader di mercato italiano nella salute animale; un fatturato salito a 355 milioni di Euro, con una crescita del 5,3%. E’ previsto un piano di investimenti in Italia di quasi 70 milioni di Euro nel prossimo quinquennio.

“L’innovazione anche quest’anno ha caratterizzato le performance del nostro Gruppo – ha dichiarato Anna Maria Porrini, Presidente del Gruppo Boehringer Ingelheim Italia – i risultati positivi dello scorso anno sono stati ottenuti anche grazie al lancio di nuovi prodotti in importanti aree terapeutiche. L’ingresso nel settore delle malattie rare, con un prodotto per la Fibrosi Polmonare Idiopatica, conferma l’impegno di Boehringer Ingelheim nella costante ricerca di soluzioni per rispondere alle esigenze terapeutiche ancora insoddisfatte”.
“La rilevanza strategica di Boehringer Ingelheim Italia
– conclude Anna Maria Porrini – è testimoniata anche dagli importanti investimenti sul versante infrastrutturale e produttivo da parte del Gruppo (67 milioni di euro nei prossimi 5 anni, a cui si aggiungeranno nel corso del 2017 altri 2 milioni per l’introduzione di nuove tecnologie nello stabilimento di Noventa Padovana).
La nostra azienda rappresenta inoltre un riferimento nel nostro Paese per quanto riguarda la conduzione di importanti trial clinici, finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci.”

Carmi Mazzucchi

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